La mia “grafica emozionale”

Sono una creativa randagia, alla quale è stato offerto un buon rifugio. Caldo e accogliente nel quale poter esprimere la propria arte ed i propri esperimenti che scaturiscono seguendo il flusso della vita.

Questo è il mio piccolo spazio progettuale. Il mio luogo sperduto senza tempo né età e nel quale mi inabisso, sciogliendomi e compenetrandomi in mille colori, forme e linee. Entro in mille rivoli concettuali pieni di parole e suoni e al ritorno dal grande viaggio, porto sempre con me una testimonianza di sintesi, semplicità, fusione di linee e colori e tratti e lettere che mi aiutano a comunicare il mio modo di vedere il mondo e le cose. Gioco magnifico nel quale mi perdo da tanti anni e che mi dona infinita gioia. La botteguccia artigianale e creativa che è dentro di me. Creo composizioni di arte visiva ed anche ad uso di equilibrio energetico, partendo dagli archetipi collettivi e universali.

Emozione Simbolica

“I simboli sono il centro, sono il cuore di questa vita immaginativa, rivelano i segreti dell’inconscio, ci conducono alle origini più nascoste che motivano le azioni, aprono lo spirito all’ignoto e all’infinito” (…) R. de Becker.

Utilizzo questa bellissima riflessione per comunicare la mia grande passione verso l’Arte Simbolica. L’Arte grafica come sintesi concettuale perfetta. Da sempre, grande AMORE e PASSIONE (Il mio demon per dirla alla J. Hillman) della mia vita. Il mio linguaggio comunicativo per eccellenza fin dalla tenera età. Tra me e l’arte grafica è stato sempre un grande amore e da sempre utilizzata per comunicare le diverse sfumature , esperienze ed emozioni della vita.

Questo lavoro in particolare in riferimento ai simboli archetipi e quelli universalmente riconosciuti, si basa sull’unione dell’Arte grafico/simbolica alla disciplina Radiestesica e Radionica e a tutte le sue teorie sulle onde di forma, che grazie alla miglior conoscenza della fisica quantistica hanno permesso di accreditare teorie energetiche relegate al silenzio per molti anni nel mondo occidentale. Mi sento fortunata per aver intrapreso da diversi anni studi apparentemente diversi dal mio mondo grafico, ma che in realtà hanno un forte legame. L’utilizzo dei simboli è strettamente personale. Un mondo che trasporta ognuno di noi in un percorso diverso ed in base al proprio sentire. Si possono utilizzare per la meditazione quotidiana, per la preghiera quotidiana, per equilibrare in senso energetico ambienti e persone, “guarire” in senso energetico grazie alle irradiazioni fisiche delle onde di forma.